È colpa mia: Londra – Recensione del film romantico con una trama intrigante e una colonna sonora avvincente

Noah, una ragazza americana, si è trasferita da Miami a Londra con sua madre, lasciando dietro di sé amici e fidanzato. Ora vivranno nella sfarzosa tenuta del nuovo compagno della madre, dove Noah incontrerà il suo affascinante fratellastro Nick. Insieme si troveranno coinvolti in un mondo pericoloso, fatto di corse illegali e combattimenti clandestini, mettendo a rischio la sicurezza della ragazza. Ma la vera minaccia sembra provenire dal passato di Noah, che sembrava ormai alle spalle.

È COLPA MIA, RECENSIONE: DI CHI È DAVVERO LA COLPA?

Il mercato cinematografico per il piccolo schermo è sempre più caratterizzato dal riciclo di titoli di successo, come nel caso di “È colpa mia: Londra”, una versione londinese di una commedia romantica spagnola. Il film si attesta al primo posto nella top 10 di Amazon Prime Video, garantendo così la possibilità di un sequel futuro.

A TUTTO GAS LEI VA

Nonostante il successo tra il pubblico giovane, “È colpa mia: Londra” risulta essere un polpettone improbabile, con una trama forzata e una sottotrama criminale che prende il sopravvento alla fine del film. La ricchezza esibita e i modelli discutibili offerti dalla storia mettono in discussione i valori morali proposti dalla pellicola.

CONCLUSIONI FINALI

Diretto da Charlotte Fassler e Dani Girdwood, il film cerca di aggiornare forme e contenuti, senza però innovare in modo significativo. La componente action, con corse e combattimenti, domina la narrazione, ma il risultato finale è modesto. Nonostante il successo di visualizzazioni, “È colpa mia: Londra” sembra avere poco da dire, con una storia d’amore forzata e ambigua che lascia perplessi.

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