La trentaduenne Maddie Barker si trova in una situazione difficile, con una vita sentimentale incerta e problemi economici che rischiano di portarla al sequestro della macchina e alla perdita della casa ereditata dalla madre. Tuttavia, una proposta insolita potrebbe cambiare le sue sorti.
FIDANZATA IN AFFITTO: UN’OPZIONE DRASTICA
La proposta arriva da una coppia benestante, i Becker, che cercano una giovane donna che possa aiutare il loro figlio diciannovenne a socializzare. Maddie accetta l’incarico, ma dovrà fingere di essere interessata al ragazzo per avere successo. Tuttavia, le cose si complicano inaspettatamente.
FIDANZATA IN AFFITTO: PER SESSO O PER AMORE
Il film “Fidanzata in affitto” ha suscitato l’interesse del pubblico soprattutto per la presenza di Jennifer Lawrence e per una scena di nudo integrale. Tuttavia, la trama appare come un aggiornamento delle dinamiche di “Pretty Woman”, con una narrazione basata su battute e gag leggere che traggono beneficio dal carisma dell’attrice principale.
TRA IL DIRE E IL FARE
La storia segue i classici cliché del genere romantico, con una crescita delle due figure principali che porta inevitabilmente a un lieto fine. Tuttavia, il film pecca di originalità e si perde in una narrazione prevedibile e priva di spessore, puntando su un divertimento superficiale e immediato.
CONCLUSIONI FINALI
Maddie accetta la sfida di “svezzare” il giovane Becker in cambio di una ricompensa economica, ma le cose non vanno come previsto. Il film, nonostante il talento di Jennifer Lawrence, si perde nella sua stessa schematicità e manca di inventiva, offrendo una premessa convenzionale e priva di spessore.
In definitiva, “Fidanzata in affitto” si presenta come una commedia leggera e senza troppe pretese, che non riesce a distinguersi per originalità o profondità nella narrativa.