MFE-MEDIAFOREUROPE ha reso noto di aver avviato un’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) volontaria su ProSiebenSat.1, con l’obiettivo di accrescere la propria partecipazione all’interno del principale broadcaster tedesco. Questa mossa strategica fa parte del piano di espansione europea del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, che mira a creare un gruppo cross-mediale e cross-nazionale in grado di competere con i giganti del digitale.
LE PAROLE DI PIER SILVIO BERLUSCONI: «SERVE UN CAMBIO DI PASSO»
Il CEO di MFE, Pier Silvio Berlusconi, ha sottolineato l’importanza di un’azione tempestiva e concreta per sostenere ProSiebenSat.1, evidenziando la necessità di un azionista solido che possa portare competenze e esperienza nel settore. Berlusconi ha dichiarato che l’intenzione di aumentare la quota azionaria è essenziale per supportare ProSieben in modo costruttivo e generare valore per gli azionisti.
DETTEGLI DELL’OFFERTA: IL 78% IN CONTANTI E IL 22% IN AZIONI MFE
L’offerta presentata da MFE prevede un corrispettivo calcolato sulla media ponderata degli ultimi tre mesi del titolo ProSiebenSat.1, come stabilito dall’autorità finanziaria tedesca BaFin. Il prezzo offerto per l’acquisto delle azioni corrisponde al minimo previsto dalla normativa tedesca e sarà composto per il 78% in contanti e il restante 22% in azioni MFE di classe A di nuova emissione.
UNA VISIONE INDUSTRIALE A LUNGO TERMINE
Attraverso questa OPA, MFE conferma il proprio impegno a lungo termine nei confronti di ProSiebenSat.1, con l’obiettivo di contribuire attivamente allo sviluppo strategico dell’emittente tedesca. L’azienda italiana intende supportare ProSieben nella creazione di valore e nella gestione degli asset non core, con una collaborazione strategica pensata per perdurare nel tempo.
UN RARO ESEMPIO DI INVESTIMENTO ITALIANO NEL SETTORE MEDIA
L’operazione rappresenta uno dei pochi casi in cui un’azienda italiana decide di investire con determinazione all’estero, in un settore competitivo come quello dei media. L’obiettivo di MFE è quello di creare un player europeo capace di competere con le grandi aziende tech globali e di generare valore condiviso tra Italia, Spagna e Germania.